giovedì 14 aprile 2016

Sul Comodino#3

Sarebbe meglio dire -sui magici bauli di casa Weasley- ma manterrò il vecchio titolo per amore della tradizione.
Dovrei istituire questo tipo di articolo almeno una volta a settimana. Sempre per la serie "mantenere le scadenze".

Parliamo di libri, che è meglio. D'altronde loro saranno tra i protagonisti di uno dei prossimi Tea Time Book Club.

-Ben Hur di Lewis Wallace
Iniziato da poco e già completamente catturata. La storia è avvincente, l'ambientazione storica è quella a cavallo dell'adolescenza e morte di Gesù Cristo, i luoghi vari. In mezzo ai romani e agli ebrei sbucano pure arabi e pirati. 
E che ci crediate o meno, non ho mai visto il film con Charlton Heston. No, non attendo con ansia quello con Jack Huston. Per me Jack sarà sempre Richard Harrow *inserire sospiri e lacrime*

-Jane Austen. I luoghi e gli amici di Constance Hill
Non ancora iniziato ma lo sto guardando con due occhi a cuore che nemmeno *tu-sai-chi* lo guardavo così. Un viaggio del genere, nella campagna inglese, nella sperduta radura, nei cottage, nella romantica Bath è una cosa che sogno da anni. Probabile che il seme di cotanta follia venne piantato quando mia sorella mi mise in mano Orgoglio e Pregiudizio e Persuasione dicendomi "leggi questi e vedrai".
Ecco, vedo Mr Darcy che si avvicina con aria altezzosa, vedo il Colonnello Brandon innamorato respinto, vedo Emma che ridacchia dietro il ventaglio, vedo la dolce e un po' scema Fanny Price prepararsi alla recita ma soprattutto vedo il Capitano Wentworth che mi dichiara il suo amore scrivendomi una lettera.

-Via Col Vento di Margaret Mitchell
Questo sul comodino ci resterà un bel pezzo visto che il ritmo è di cinque capitoli a settimana.
Le ultime? Rossella spara ad uno yankee, raccoglie cotone nei campi, prende finalmente a schiaffi quella fannullona di sua sorella. Rhett è partito soldato chissà quando ritornerà, Melania è una continua sorpresa per chi era abituato a quella lagna del film. Adoro questo romanzo, adoro come viene raccontata la storia, adoro i dialoghi pungenti e adoro Rossella.

Questa settimana sono stata brava, solo tre libri mi tengono compagnia.
Non nego che dalla già straripante libreria Billy mi stiano guardando famelici tutti gli ultimi acquisti fatti sul mercatino dei libri.
Piccoli miei, pazientate. Devo ancora andare a scoprire la biblioteca della città.



domenica 10 aprile 2016

Of Books, Filmzzz, Tivvì -March 2016-

Da qualche parte bisogno pur ricominciare no? 

Facciamo che l'appuntamento mensile dei preferiti ritorna in forma smagliante sotto "blog" spoglie, così avrò una scusa per aggiornare questo povero diario lasciato solo per troppo tempo.

Iniziamo?

LIBRI


Libro preferito del mese: La vera storia del pirata Long John Silver di Bjorn Larsson. Questo mese è stato il mese dei pirati e questo romanzo è stato il mio modo per stare ancorata a quel mondo durante la settimana in attesa del sabato (Black Sails, of course). Un lungo diario firmato dal famigerato Long John di stevensoniana memoria che racconta le sue gesta, le sue vittorie, le sue sconfitte, la giovinezza e la vecchiaia. E poi ancora gli incontri con gli altri pirati, con celebri scrittori, con la donna che amerà per 20 anni e con un ragazzino che scriverà una storia tutta sua...

Personaggio maschile preferito: Carismatico, intelligente, scaltro, linguacciuto, compassionevole e letale. Lunga vita Long John Silver

Personaggio femminile preferito: Rossella O'Hara, colei che amo detestare o detesto amare. Mi sono bastati pochissimi capitoli per realizzare che la nostra sarà una relazione complicata. 

Citazione preferita: "Sono stanca di dover dire -siete straordinario!- a degli imbecilli che hanno metà dell'intelligenza che ho io e di far finta di non sapere nulla perchè gli uomini possano dirmi delle sciocchezze credendo di insegnarmi chi sa che cosa..." Via col vento di Margaret Mitchell

Fumetto: grande recuperone di Fables che ora la Rw Lion sta pubblicato a mesi neanche alterni, nemmanco con 31 giorni, forse conta le giornate di sole e di pioggia, formula un algoritmo e se risulta che l'assassino di JFK era Lee Harvey Oswald allora ti fa uscire il numero. 

Saggio o poesia: non pervenuto! 

FILM


Film nuova visione: Dirò Spotlight di Tom McCarthy, il vincitore del premio Oscar come Miglior Film ma solo perché l'altro che gli faceva concorrenza non mi ha convinto per niente. 
Spotlight è un bel film, niente da dire. Spotlight non meritava però l'Oscar come miglior film. 
Voi dovete capire che il miglior film dev'essere una bomba, un capolavoro di scrittura, recitazione, montaggio e regia. 
Un connubio di menti, un cenacolo di geni della recitazione. 
Spotlight è un'intelligente drama giornalistico, indubbiamente ben scritto, mediamente recitato(qualcuno mi spieghi la nomination a Rachel McAdams)
E'un film che mi ha lasciato tremante di rabbia, con le lacrime agli occhi e lo stomaco annodato. Il tema della pedofilia nella Chiesa è sicuramente trattato con dignità, senza sbavature, ma forse avrei amato qualche pugno nello stomaco di più.

I migliori film sono altri. Non che quest'anno ci fosse una grande scelta, comunque. 

Film visto e stravisto: Shutter Island di Martin Scorsese. Questo è stato il mio mese Leonardo DiCaprio. Shutter Island è un thriller d'altri tempi, di quelli che fra 40 anni vedremo trasmettere su Rete4 e noi future nonnine ce li guarderemo con i nipoti ricordando quando avevamo in camera il poster di Leo, l'album di figurine di Leo, i tatuaggi di Leo, l'orologio di Leo, la maglietta di Leo...e ora basta nonna, taci che devo vedere se questo è pazzo davvero o solo per finta!

Attore preferito: ...le cassette con tutti i film di Leo, gli adesivi di Leo, le cartoline di Leo...

Attrice preferita: Jennifer Jason Leigh in The Hateful Height. L'unica cosa davvero buona di quel film. E ora vado a trincerarmi. 


TIVVI' 


Serie Preferita: Black Sails perché non puoi non definirla la tua preferita quando inizi odiando tutti i personaggi e finisci trascorrendo 2 ore a parlare del finale, le serate del mercoledì a rivederti la seconda serie, ogni secondo libero a cercare gif su Tumblr che facciano capire ai non addetti quel riferimento figo a L'isola del tesoro che tu sei convinta di aver sentito. Tu e le altre due pazze svitate che chiami Capitano e Addetta ai Cannoni. 
To err is human...to arrrrr is pirate. 

Miniserie: Inxs - Never tear us apart (di fianco quelli veri, sotto gli attori della miniserie) Due puntate che raccontano tramite filmati d'epoca la storia del gruppo australiano Inxs (quello di Need you tonight o Never tear us apart). Pensavo fosse una mezza ciofeca e invece è stato amore. Figo l'impianto documentarisco, fighe le canzoni, fighissimi gli attori, da urlo le acconciature anni '80. 
Io amo gli '80. Visceralmente. Voglio quei capelli. Now. 



Attore preferito: Liev Schreiber. Ovvero colui che per me sarà sempre Cotton Weary. E se non sapete chi è Cotton Weary che infanzia tristissima avete avuto o forse no?! 
In Ray Donovan è pazzesco: passa la maggior parte delle puntate con il broncio di Scrooge ma poi qualcosa succede e tu vedi le singole incrinature della corazza che si porta addosso. Applausi e un abbraccio molto stretto che in fondo un po' ne ha bisogno. 



Attrice preferita: Elizabeth Debicki in The Night Manager. E' la mia Jed, splendidamente fragile ma con un caratterino bello tosto pronto all'uso.
A me la Debicki già piaceva ne Il Grande Gatsby, dove pure giocava a fare la femme fatale. Ecco, alla sua Jordan dovete aggiungere i capelli biondi e lo sguardo malinconico. E poi è alta. Altissima. 



Momento Fuck Yeah: "Until then I remain, Long John Silver". Need to say more?


Moment Don't Cry: Long live Captain Charles Vane. Ti ho odiato per la maggior parte della prima e seconda serie e ora che mi piaci, che hai smesso di pensare a quella inutile celebrolesa di Eleonor, tu che fai? Ti fai appendere per il collo. This is so unfair. 


giovedì 23 luglio 2015

Penny's Holidays' Reading Digest -Al mare-


Quaderno d'appunti alla mano, è venuta l'ora di mettervi per iscritto tutte le idee  che mi sono segnata prima di girare il famigerato video. 
Non è vero che non sono una fan del mare, intanto, ci tengo a dirlo. 
A me il mare piace, adoro l'acqua, adoro capidogliarmi in acqua, immergermi, guardare i pesci e cercare di acchiapparli. 
Per amore loro mi sono fatta mezza settimana a Rodi con una striscia di scottatura rossa sopra le chiappe e un'altra in fronte, tipo Rambo pronto alla guerra. 

Io odio il casino del mare, la gente che strilla, i ragazzini che piangono e fanno capricci, gli animatori che ti vogliono far fare sport -tu che l'unico sport che conosci è il sollevamento della forchetta-, l'obbligo ad andare a fare casino la sera e tornare in camera alle 4 del mattino. 

A me piace la pace del mare alle sei di sera, mi piace tornare in albergo/appartamento e gironzolare in copricostume mentre faccio da cena, mi piace starmene struccata tutto il giorno e camminare scalza o al limite in infradito. Mi piace leggere in terrazza respirando l'aria di mare con i capelli bagnati. 
Mi piace chi non cerca di portami in discoteca e a loro piace che per questo motivo non li butterò giù dalla suddetta terrazza. 

Al mare io leggo di tutto: fumetti, gossippate, Focus, National Geographic, pure le curiosità della Settimana Enigmistica. Si, sono quella che in spiaggia fa le parole crociate e rompe i coglioni a tutti quelli che le stanno in compagnia. Pazientate. 

Perciò partiamo da loro. I Libri.


1. Jonathan Strange e il Signor Norrell di Susanna Clarke (ed. TeaDue). Un po' romanzo fantasy, un po' romanzo vittoriano, un po' saggio, un po' storia d'amore, un po' gothic novel. Un po' tante cose, a volte troppe forse. Se vi piace Dan Simmons o Felix J. Palma o se amate Neil Gaiman che ama la Clarke allora è roba vostra. E ci si è messa pure la BBC di mezzo a farci una miniserie. 

2. Il grande nulla e White jazz di James Ellroy (Mondadori). Che vacanza ti fai se Ellroy non ce l'hai? Seriamente Ellroy l'ho letto in due giorni ad Alba Adriatica. Forse mi sono ustionata perchè muovevo a stento il sedere dallo sdraio. Il vantaggio è che i suoi libri sono generalmente abbastanza mastodontici così -nel mio caso- si possono usare per nascondere i rotolini di ciccetta. O le cosce grosse. O potete fregarvene che tanto la cellulite l'abbiamo tutte. Tiè. Comunque Ellroy è noir, è la calda L.A., è amore, dolore, tradimenti, inganni, corruzione, polizia, gangster e denaro sporco. 

3. Harry Potter di J.K. Rowling. Io il maghetto l'ho trovato in una libreria bellissima che sta (spero ancora) ad Alba Adriatica, sul lungomare. Tra una mangiata di pesce e una nuotata in mare o in piscina, mi immergevo nella meraviglia del castello di Hogwarts, nelle lezioni della McGranitt, nel capanno di Hagrid e nei casini di Harry, Ron e Hermione. Con loro sono diventata grande ed è quello che auguro possa succedere a tutti i ragazzini di adesso e di sempre. 

4. La profezia della Dama Shizuka di Takashi Matsuoka (Sperling Paperback). E' fuori catalogo ed è pure il seguito di Nube di Passeri. Ve lo segnalo perché è uno dei romanzi storici più belli che ho mai letto e fate conto che io non sono appassionata di storia giapponese. E' un romanzo inteso, intrigante, romantico, d'avventura. E' pieno di citazioni letterarie, è colto, è "saggio". Se lo pescate su una bancarella non fatevelo sfuggire. 


5. La verità sul caso Harry Quebert di Joel Dicker (Bompiani). Qui ammetto l'inganno. Lo lessi in una giornata, stesa sul divano, mentre fuori pioveva. Al mare? No. In montagna. Giuro che però si presta bene alla spiaggia. Per me mare=giallo nella maggior parte delle volte. E questo è un giallo che non ti molla, è un giallo del "non è come pensi tu, spetta che ti incasino le idee a 25 pagine dalla fine". Se siete detective o aspiranti tali, provate con questo e poi ditemi un po'. 

6. L'uomo della pioggia di John Grisham (Mondadori). O qualunque "vecchio" romanzo di John Grisham tipo Il momento di uccidere, Il socio, La giuria, Il cliente etc etc. Ci hanno fatto dei film. Vero. I romanzi, sono in alcuni casi, abbastanza diversi. E poi sappiate che per colpa di "Obiezione Vostro Onore" e di quella fighissima di Reggie Love, ho covato per anni l'idea di iscrivermi a Giurisprudenza. 

7. I Peccati di Peyton Place di Grace Metalious (Einaudi). Speculazioni, danaro, incesti, amori contrastati, gente che si odia, gente che si ammazza, misteri misteriosi. Il tutto nascosto sotto terra. Davanti sorrisi, pacche sulle spalle, bei vestiti, belle macchine, vite dignitose anche se povere.
Tipo che se siete fan di Twin Peaks e non avete mai letto Peyton Place, io non so spiegarmelo proprio.
Tivvì


Roba leggera che fa caldo e siete sempre in spiaggia. Allora andate di serie lunghissime ma con puntate brevi e divertenti come Friends, The big bang theory, le prime di How I met your mother. E Vicious. Non  potete perdervi Vicious. 

Film
  
I miei film dell'estate al mare sono Dirty Dancing perché a 29 anni io ancora giro con i cocomeri in braccio in attesa di poter pronunciare la fatidica "Ho portato un cocomero" e folgorare il Johnny Castle di turno. 
Poi sempre rimanendo in tema di Patrick Swayze dovete recuperare il fighissimo Point Break di Kathryn -Occhiolungo- Bigelow che pure Keanu Reeves ci infilò dentro. Tu is melg che uan deve aver pensato. 
Prima della vacanza in Grecia è obbligatoria la visione di Dillo con parole mie (Daniele Luchetti) che tra canzoni di Mina e torte al cioccolato con ricetta -quasi-segreta e cotte con nomi virgiliani, vi farà innamorare.
Nel caldo mare della Florida è ambientato A qualcuno piace caldo ("personalmente io preferisco il classico"), quel film che non mi stanco mai e poi mai di rivedere e che un giorno vorrei potermi vestire come la meravigliosa Zucchero di Marilyn Monroe. Nessuno è perfetto
  

 Postilla: due film ricollego alle mie vacanze. Uno è Innocenza Infranta che se siete fan di Joaquin Phoenix (io lo ero e anche piuttosto incallita) è roba vostra, l'altro è Le pagine della nostra vita (si, Ryan Gosling, lo so che conoscete questo film a memoria) che una mia amica mi obbligò a vedere perché...Ryan Gosling ovvio.